Harry Potter e il prigioniero di azkaban

Titolo originale: Harry Potter and the Prisoner of Azkaban Autrice: J.K. Rowling Traduzione: Beatrice Masini Illustrazioni: Serena Riglietti Genere: Romanzo Dedicato: a Jill Prewett e Aine Kiely, le madrine dello swing Prima edizione: febbraio 2000 Prima edizione in Gran Bretagna: 1999 Editore: Adriano Salani Editore inglese: Bloomsbury “Harry Potter era un ragazzo insolito sotto molti punti di vista. Prima di tutto, odiava le vacanze estive più di qualunque altro periodo dell’anno. Poi voleva davvero fare i compiti, ma era costretto a studiare di nascosto, nel cuore della notte. E per giunta era un mago. Era quasi mezzanotte, è Harry era steso sul letto a pancia in giù, le coperte tirate sulla testa come una tenda, una torcia in mano e un grosso libro rilegato in pelle (Storia della magia, di Adalbert Incant) aperto e appoggiato al cuscino. Fece scorrere la punta della penna d’aquila sulla pagina, aggrottando le sopracciglia, alla ricerca di qualcosa che potesse aiutarlo a scrivere il tema: Perché i roghi di streghe nel Quattordicesimo Secolo furono completamente inutili”. Recensione <> Così dice Harry Potter, giovane studente della prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ai suoi amici. E infatti Harry non è al sicuro: un famigerato assassino è evaso dalla terribile prigione di Azkaban e gli sta dando la caccia, deciso ad ucciderlo. Forse questa volta nemmeno la scuola magica, nemmeno gli amici più cari possono aiutarlo, non quando tra loro si nasconde un traditore… In un vortice di emozionanti colpi di scena, tra mappe stregate e ippogrifo scontrosi, zie volanti e libri che mordono, Harry Potter conduce il lettore nel terzo capitolo delle sue straordinarie avventure. Diventato un fenomeno letterario di portata internazionale, Harry Potter ha conquistato le prime pagine dei giornali e ha risvegliato l’amore per la lettura in un’intera generazione. Il ritmo calzante, i personaggi indimenticabili, la trama perfetta fanno di questi libri dei capolavori assoluti, amati dai ragazzi e dagli adulti. Commenti dei giornali Questo classico per ragazzi è altrettanto magico per gli adulti -New York Mgazine-